Boda Boda Madness

Quando la moda, lo stile e la bellezza sono manifestazioni di dignità, identità e autorealizzazione

Zeevuur/Seafire. Acqua e fuoco

L'autentica cucina del Mare del Nord di Willem Hiele, stella nascente della gastronomia internazionale, racchiusa in uno splendido libro.

Women in design

La coppia madre-figlia Charlotte e Clementine Fiel celebra oltre un secolo di creatività e ingegnosità femminile in tutte le aree del design

Bauhaus Ballet

L'opera coreografica di Schlemmer in un pop-up illustrato edito da Laurence King.

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EDITOR'S CHOICE

VISUAL INTERVIEW

Un'immagine vale più di mille parole

Siamo tornati con le nostre visual interviews. Questa volta a rispondere con carta e matita è Riccardo Guasco che ci fa sbirciare nel suo mondo lasciandoci vedere qualche frammento di realtà attraverso i suoi occhi.
Tornano le nostre Visual Interviews. Questa volta la protagonista è una donna, l'illustratrice Chiara Dattola, che ha saputo giocare con le nostre domande, raccontandoci attraverso le sue "visioni" un po' più di se stessa e del suo mondo.

I più letti del mese

L’acrobata e il filo

Un progetto del giocattolaio Raffaele Cesano e reinterpretato dal collettivo torinese Print About Me.

da block

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Type Lovers

‘Stories’, Giuseppe De Luca

Un carattere in continua evoluzione attraverso il quale i bimbi possono raccontare la propria storia lasciandosi coinvolgere dalla magia e dal legame forma-significato.

TIPOITALIA#2

Il secondo numero della rivista si presenta ai lettori con un omaggio ai numeri.

youngs

Cirstalli edibili

n progetto di Gabriele Lucchitta frutto della sperimentazione sui materiali e sul processo di produzione per dare loro forma.

PLAYGROUNDS

Enter the loft

Nel cuore di Amsterdam uno Uno show-room inedito in un teatro del 1850.

"Conservare lo spirito dell'infanzia dentro di sé per tutta la vita vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare".


Bruno Munari


Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.