I Met the Walrus, James Braithwaite

Nel 1969 un fan quattordicenne dei Beatles di nome Jerry Levitan, armato solamente di un registratore a bobina, si intrufola nella camera d’albergo di Lennon a Toronto e lo convince a rilasciargli un’intervista. Facendo un salto ai giorni nostri, il regista Josh Raskin, utilizzando la registrazione originale come colonna sonora, ha intessuto un racconto visivo che racconta ogni parola di Lennon attraverso le illustrazioni di James Braithwaite.

Braithwaite è un animatore, illustratore, regista di Montreal in Canada. La prima animazione di James, I Met the Walrus è stata nominata miglior corto di animazione dall’American Film Institute, ed è stato nominato per un Academy Award nel 2008. Il film è stato nominato anche per un Emmy e ha vinto due premi al Banff Television Awards.

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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