I Collages di Phaedra Longhurst

Il minimalismo, l’atmosfera retrò e la modernità dei tagli nei collages di Phaedra (inglese, studentessa d’arte) sono protagoniste in queste immagini, mentre l’occhio si avventura curioso alla ricerca di sporadici dettagli.

Phaedra trova ispirazione nel movimento Dada di cui ritroviamo l’uso del lettering, del collage, del disegno dal vero, del graphic design.

Il collettivo WAFA (Anthony Zinonos, Jesse Draxler, Mudchicken ecc), Baldessari, Kurt Schwitters hanno svolto un ruolo importante nella sua formazione nell’ambito del collage, così come Steven Harrington, Linda Zacks, Lauren Child, Gemma Correll in quello dell’illustrazione.

Come spesso accade poi Phaedra trova spunti nal lavoro di quella grande moltitudine di artisti sconosciuti che quotidianamente ci seduce.
Come vediamo in queste immagini, essenziale per il suo lavoro sono specialmente carte vintage, avanzi di materiale Letraset, forme geometriche, ritagli di giornale.

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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