Aria pulita, Lead Pencil Studio

Un cartellone pubblicitario che non pubblicizza nulla, solo l’aria pulita di Blaine (Washington). Si chiama Non-Sign II.
Questo considerevole groviglio metallico è l’installazione progettata da Lead Pencil Studio (gruppo di lavoro, con sede a Seattle, d’arte e architettura fondato nel 1997 da Annie Han e Daniel Mihalyo al fine di perseguire in modo cooperativo installazioni d’arte e di architettura funzionale) ed è stata selezionata per un progetto di arte pubblica in una nuova stazione di controllo di frontiera tra il Canada e gli Stati Uniti attraverso il programma GSA Design Excellence.

Le immagini sono di Ian Gill.

billboard_leadpencildesign_5 billboard_leadpencil_dna2 billboard_leadpencilstudio_3 billboard_leadpencil_4

Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

Altre storie
33T D’AUTORE, Cremona per Ugo Tognazzi