Partecipazioni di matrimonio,
Caja de tipos

Fer e Nora desideravano che il loro matrimonio fosse una grande festa dove tutti gli ospiti, dal primo all’ultimo, dovevano divertirsi con loro. Volevano che tutti gli invitati partecipassero fin dall’inizio per rendere quel giorno indimenticabile…

Da qui l’idea di creare un invito che gli ospiti stessi potessero personalizzare e al tempo stesso, essere in grado di utilizzare il giorno del matrimonio al posto del riso. Un invito in due parti, quella’inferiore con i dati dell’evento e la parte superiore con una serie di cerchi micro-forati con laser, che possono essere tolti in modo che ogni ospite possa disegnare un’icona. I cerchi tolti diventano quindi coriandoli che potranno essere lanciati per festeggiare gli sposi all’uscita dalla chiesa al posto del classico riso.

Un progetto di Caja de tipos lo studio di progettazione grafica formato da María Sáez (1982) e Ander Sanchez (1983) e situato in Leioa, un paese vicino Bilbao.

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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