Font generator Prototyp-0,
Yannick Mathey

Il design tipografico è una disciplina di lavoro che richiede tempo e conoscenze. L’applicazione Prototyp-0 è stata progettata da Yannick Mathey per il disegno del carattere.

“Sì, ho progettato questa web app per il mio diploma e ho usato Processing perché è un linguaggio semplice e potente. Esso contiene molte biblioteche per esportare vettori, ecc. Per il momento Prototyp-0 ha una sola forma per ogni glifo, ma sarà sviluppato dopo il rilascio con un maggior numero di funzioni (importazione, ecc.) Sto lavorando, e pubblicherò presto altri video… rimanete sintonizzati!”

Con l’automazione Prototyp-0 accelera notevolmente il processo di creazione, permettendo così la progettazione di un carattere tipografico completo.

Quindi, dalle impostazioni utilizzate per una singola lettera o sequenza di lettere “tipo”, le modifiche fatte si riflettono immediatamente su tutti i glifi: capitali, maiuscoletto, ma anche numeri e segni di punteggiatura comuni.

Il database include tutte le caratteristiche tipografiche per realizzare qualsiasi tipo di carattere desiderato. I marcatori avvisano l’utente dei limiti concordati e rimanere entro le regole stabilite della proporzione e della tipografia. Tuttavia, il software non si limita a modificare le forme esistenti. Infatti, i marcatori sono fatti per essere superati, permettendo all’utente di percorrere strade più creative e sperimentali sviluppando le proprie idee.

I type designer professionisti troveranno Prototyp-0 goffo e limitante, ma per i principianti – o semplicemente per qualcuno con curiosità e potenzialità – l’applicazione si presenta come uno strumento di insegnamento e sperimentazione, per intraprendere, speriamo, un percorso di studio serio e faticoso in questo settore così affascinante della progettazione grafica.

via: fastcodesign

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Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

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