Alex Steinweiss, musica per gli occhi: l’inventore della grafica per gli LP

“amo la musica così tanto da essere disposto ad andare ben oltre quello per cui mi hanno pagato. Volevo che la gente guardando le copertine potesse sentire la note.” – Alex Steinweiss

Alex Steinweiss (New York, 24 marzo 1917 – Sarasota, 18 luglio 2011) è stato un graphic designer statunitense. È noto per aver inventato le copertine degli album in vinile, creando una nuova forma d’arte grafica.

Nel 1939 Steinweiss divenne, appena ventenne, il primo art director della Columbia Records™  e con il nuovo incarico lanciò subito un’idea: perché non sostituire l’involucro standard color marrone dei vinile con un’ illustrazione evocativa? La società accolse la proposta con non poche perplessità, specialmente legate ai maggiori costi della stampa a colori, ma in pochi mesi il record di vendite (la sinfonia n. 3 di Ludwig van Beethoven, il cui disco con copertina rielaborata dal designer, portò ad un incremento delle vendite di quasi il 900%) diedero ragione al giovane grafico. Le sue copertine per Columbia che combinavano la tipografia con moderne ed eleganti illustrationi travolsero l’industria con un impatto straordinario rivoluzionando il modo in cui saranno venduti i dischi fino al giorno d’oggi.

Per oltre tre decenni, Steinweiss ha realizzato migliaia di opere originali di musica classica, jazz e popolare per la Columbia, Decca, London, ed Everest, così come i loghi, le etichette, il materiale pubblicitario. Ha dato inizio all’età d’oro del design di cover e influenzato le generazioni di designer a seguire.

La carriera di Steinweiss può essere suddivisa in circa cinque periodi. Dal 1939 al 1945, ha disegnato tutte le copertine per la Columbia. Durante questo periodo, ha sviluppato l’intero “linguaggio grafico” degli album curandone ogni aspetto. Il secondo periodo va dal 1945 al 1950, durante il quale non era più l’unico progettista per la Columbia. Ha anche iniziato a progettare per altre aziende. Questo periodo è talvolta descritto come “la prima Età dell’Oro” della copertina dell’album. Lo “Scrawl Steinweiss”, fece la sua prima apparizione nel 1947. 

A partire dal 1950, Steinweiss realizza le copertine e le etichette discografiche per la Remington, e iniziò una collaborazione che durerà per oltre 20 anni con la Decca e la London Records. É stato durante questo periodo che ha collaborato con Margaret Bourke-White a una serie memorabile di copertine per la Columbia.

Continua il suo lavoro per Decca e London, e realizza tutta la serie di copertine (e il logo ed etichetta) per l’etichetta Everest dal 1958 al 1960. Questo è il suo quarto periodo, caratterizzato dall’uso della fotografia, ma continuando ad utilizzare l’intera gamma di strumenti che aveva sviluppato fino ad ora. L’ultimo periodo della carriera di Steinweiss nel design di copertine si può ritenere quello che va dal 1960 al 1973, al lavoro per Decca e London in cui fa utilizzo di collage e disegni fustellati. Dal 1973 abbandona la grafica dedicandosi interamente alla pittura.

La copertina disegnata da Steinweiss per la registrazione originale di South Pacific (1949) è stato in uso, quasi continuamente da allora per il set 78 giri, per l’LP, per il set 45 giri, per vari formati di nastro e per il CD. L’unico altro design grafico in America  utilizzato per tanti anni è la Coca-Cola in bottiglia.

Taschen ha pubblicato un libro che racconta, attraverso le sue copertine, l’intera carriera di Alex Steinweiss

Alex Steinweiss, The Inventor of the Modern Album Cover
Alex Steinweiss, Kevin Reagan, Steven Heller
Copertina rigida, 34 x 28.3 cm (13.4 x 11.1 in.), 420 Pagine
€ 49.99

ISBN: 978-3-8365-2771-2
Multilingual Edition: English, French, German