Sterntaler, NeSpoon al Fame Festival 2011

Sterntaler” è forse il più importante e più personale tra i miei lavori fin qui fatti. Ed è anche il mio autoritratto.”

Sterntaler si ispira alla omonima favola tedesca dei fratelli Grimm che ha per protagonista una giovane orfanella premiata per la sua bontà da una pioggia di stelle che si trasformano in monete d’argento (talleri)

“Questo murale ha il potere di esaudire i desideri. Chi si trova vicino a lui, può esprimere il desiderio. Se lui / lei davvero, davvero lo vogliono, il sogno si avvera. Te lo prometto.”

Il blog di NeSpoon, l’artista polacca che ci ha regalato questa perla.
Sterntaler è stato realizzato in occasione di Fame Festival 2011 (www.famefestival.it), Grottaglie/Italy.

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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