Love Design®

Dall’11 al 13 novembre si terrà al PAC l’appuntamento biennale con il design organizzato a sostegno della ricerca sul cancro. Love Design® è l’appuntamento biennale con il design a Milano organizzato dal Comitato Lombardia AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) in collaborazione con ADI (Associazione per il Disegno Industriale).

I prodotti generosamente donati dalle aziende si trasformano in risorse da destinare alla ricerca contro il cancro, grazie alla partecipazione del pubblico più sensibile e vicino ad AIRC. Un’alleanza, quella tra le aziende e il pubblico, indispensabile e vincente per assicurare così nuove risorse al progresso della ricerca oncologica italiana.

L’iniziativa, nata nel 2003 con il nome “Il Design Sostiene la ricerca” è un momento di incontro diverso con la solidarietà, un aiuto concreto dei migliori marchi del design e dei visitatori per la raccolta di fondi a favore della ricerca oncologica italiana.

Firme conosciute in tutto il mondo offrono una selezione di oggetti da regalare e da regalarsi, ideati per la casa e non solo, gioielli design, articoli premiati in varie edizioni con il prestigioso Compasso d’Oro, il più autorevole riconoscimento del mondo del design. E ancora, pezzi di architettura dell’illuminazione, sedie décor, poltrone che portano la firma di grandi designer.

Love Design® è aperta al pubblico che può visitare l’esposizione e scegliere tra un vasto assortimento di oggetti di design per tutti.

Love Design: il ruolo dell’Azienda
Le aziende che desiderano partecipare a Love Design® potranno donare ad AIRC beni di propria produzione a titolo di erogazione liberale in natura. I beni ricevuti gratuitamente dalle aziende potranno essere convertiti in risorse finanziarie a sostegno della migliore ricerca oncologica italiana, grazie al pubblico presente. Le aziende che non dispongano di oggetti che possano utilmente contribuire al successo della manifestazione ma intendano comunque partecipare alla raccolta fondi, quest’anno avranno l’opportunità di sostenere AIRC attraverso una donazione in denaro.

Campagna no profit per Love Design: le aziende di design italiano aiutano la ricerca sul cancro.
Firmata da Grey, prodotta da The Family per la regia di Stefano Quaglia, musica di Corrado Carosio e Pierangelo Fornaro [bottegadelsuono].

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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Main Street Electrical Parade in miniatura, Alex George, Robert Olszewski