Distortions, André Kertész

André Kertész (Budapest, 1894 – New York, 1985) è stato un grande maestro del fotogiornalismo del Novecento e fonte di ispirazione per Henri Cartier-Bresson.
L’interesse di Kertész per le distorsioni nasce nel 1917 osservando la figura di un nuotatore immerso in acqua (Nuotatore sott’acqua, Ungheria 1917) e si concretizza quando, nel 1933, la rivista Le sourire gli offre cinque pagine da riempire in piena libertà.

Riprendendo il tema del nuotatore, Kertész affitta uno specchio deformante da un circo e nel suo studio realizza una serie di fotografie che ritraggono due modelle, Hajinskaya Verackhatz e Nadia Kasine.
Nasce così la serie Distortions: 200 immagini di nudi femminili dove il corpo abbandona la sua forma per contorcersi ed espandersi nello spazio attraverso un utilizzo della luce che soltanto un fotografo come Kertész poteva rendere. La serie non fu compresa subito, ma nel 1939, con l’articolo su Minicam “Paradox of a Distortionist”, Kertész verrà definito maestro indiscusso.

per chi ne volesse sapere di più:

Andre Kertesz (2005 exhibition catalog)

Andre Kertesz: His Life and Work

Kertesz on Kertesz: A Self-Portrait

Andre Kertesz: Of Paris and New York