The Holstee Manifesto Lifecycle

Il Manifesto Holstee è un incoraggiamento a vivere una vita piena di volontà, creatività, passione e apertura.

Il film LifeCycle nasce dal desiderio di dar vita all’energia e alla passione che si nasconde dietro al Manifesto, attraverso qualcosa che amiamo – la bicicletta.
Mentre cerchiamo di avere uno stile di vita consapevole che lasci un impatto positivo sulle persone e sul mondo che ci circonda, la bicicletta è diventata una passione che è molto più di una valida alternativa di trasporto. Si tratta di un modo di vivere pienamente la città che amiamo in tutti i suoi dettagli.
Questo film è una celebrazione di incontri, di diversità, della vita e della bellezza di un’esperienza condivisa.

Holstee Manifesto scritto da Dave, Mike and Fabian
Colonna sonora “Almost Everything” di Wakey!Wakey!
Director / Produttore / Editore Cooper Miller
Regia Anna Farrell
Producer Juliette Richey
Coordinatore di produzione Whitney Matthews
Assistenti di produzione Shawn Maguire & Wendi Miller
Book Cover Design Ray Shappell

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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