La Quercia 21 – Luca de Pascalis, Nicola Gubbiotti

La Quercia 21 - Luca de Pascalis, Nicola Gubbiotti su designplyaground.it

La Quercia 21 è un progetto nato dall’incontro di due falegnami Luca De Pascalis e Nicola Gubiotti: un laboratorio di design artigianale, un eclettico contenitore di idee, materiali e tecniche.

Traendo ispirazione dalla storia del mobile e sperimentando costantemente nuove soluzioni estetiche e funzionali, nel nostro laboratorio disegnamo e realizziamo arredamento su misura: tavoli, sedie, lampade librerie, banconi, letti, armadi, scale e strutture in legno. Utilizziamo combinazioni di varie essenze lignee, materiali di recupero come parti di vecchi mobili e infissi, scarti di parquet e legname da edilizia usato. Le diverse essenze compongono una tavolozza di colori con cui giocare e comporre forme che solcano la superficie dei mobili, veri e propri tessuti di legno. Ogni pezzo è unico ed esclusivamente artigianale, combinando incastri, mosaici, intarsi e laccature. I nostri prodotti vengono poi trattati con finiture naturali all’olio, all’acqua e alla cera d’api.

La Quercia 21 è uno spazio aperto di co-progettazione con committenti, architetti e designers. Il nostro è un catalogo flessibile: tutti gli oggetti sono realizzabili su richiesta con dimensioni, colori, forme e funzioni diverse.

Luca De Pascalis e Nicola Gubbiotti
Tavolo “Fisarmonica”
Carrello “Fisarmonica”
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Foto ©Lorenzo Porrazzini

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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Christoph Niemann per Design and Violence del MoMA