High Times: A History of Aviation,
Golden Cosmos per Nobrow Press

Il primo libro con le illustrazioni del dinamico duo berlinese Golden Cosmos edito da Nobrow.

Questo libro a fisarmonica si dispiega in un formato panoramico mozzafiato di 139 centimetri e riproduce in dettaglio la storia e la mitologia del volo, dai leggendari tentativi di Icaro alle innovazioni rivoluzionarie della Jet Age! può essere letto come un libro o anche incorniciato come una stampa.

Golden Cosmos nasce nel 2010 dalla collaborazione della coppia tedesca Daniel Doltz e Doris Freigofas. La loro profonda conoscenza delle tecniche di stampa tradizionali ed esperienze di self publishing con le quali hanno conquistato il plauso della critica, hanno rappresentato la scelta perfetta per la serie fisarmonica di Nobrow. Il loro uso audace del colore e l’attenzione per la forma ricordano i modelli audaci e la geometria del primo costruttivismo russo, con un cenno alla vecchia arte commerciale francese.

Nobrow è nata nell’inverno del 2008 con l’obiettivo di dar vita ad una piattaforma indipendente per l’arte grafica, l’illustrazione e il fumetto d’arte nel Regno Unito e all’estero e per diventare uno dei principali promotori della qualità nella progettazione del libro e un alfiere di contenuti creativi originali nella ​​stampa per l’editoria.

Dato che la società ha iniziato la propria attività nel bel mezzo della crisi finanziaria (novembre 2008) e con la morte della carta stampata ormai decretata dall’opinione pubblica, i nostri libri dovevano essere per forza qualcosa di diverso. Non sarebbe stato sufficiente selezionare nuovi artisti e contenuti, i libri pubblicati dovevano ‘meritare di essere stampati’.

Nel corso di questi anni abbiamo cercato di pubblicare libri sempre di altissima qualità, sia per la forma sia per il contenuto, lavorando con i migliori artisti e illustratori del mondo, freschi di scuola d’arte o veterani. Per raggiungere questo obiettivo utilizzaiamo solo i migliori materiali e metodi di stampa nella progettazione e produzione dei nostri libri. Infatti, i nostri metodi di stampa rendono la nostra libreria piuttosto differente dal punto di vista visivo. Usiamo un processo chiamato spot-colour printing, in cui vengono combinati puri colori Pantone in separazioni per conferire alla stampa la voluta vividezza.

I nostri libri sono stampati in tirature da 1.500 a 6.000 copie e sono distribuiti ai quattro angoli del globo. Recentemente, abbiamo lanciato Nobrow Francia, dove si pubblicano edizioni francesi dei nostri libri più popolari.

Stampiamo anche dei libri realizzati a mano attraverso la Nobrow Small Press, il nostro braccio serigrafico in edizioni inferiori alle cento copie.  Tutte le stampe sono numerate e firmate / certificate dagli artisti (fra gli altri: Jan Van Der Veken, Jon Boam, Ben Newman, Patrick Hruby, Golden Cosmos, Stuart Kolakovic, Gwenola Carrere e Eda Akaltun) per garantire i più alti standard produttivi ed essere rilasciate per la vendita.

Curiosità
La legatura Leporello fu popolare in Europa per molti molti anni.

Il nome Leporello deriva dal mozartiano Don Giovanni. Leporello era infatti il suo servitore che “teneva conto” delle conquiste femminili del suo padrone in un libro. Alla fine del secondo atto Leporello “dispiega” il libro sul palco… una piega a fisarmonica di larghezza infinita. E da qui questo particolare legatura prese il suo nome.

Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

Altre storie
Saul Bass, sul design e sulla creatività