Le illustrazioni di Steve Simpson

Le illustrazioni di Steve Simposn su designplayground.it

Nato a Manchester ma residente a Dublino da molti anni, Steve Simpson è un illustratore freelance e designer che si occupa di packaging design e illustrazione per libri per l’infanzia. Steve ha esposto opere a Londra, Los Angeles e New York e recentemente ha tenuto una mostra personale presso la The Copper House Gallery di Dublino. Ha vinto numerosi premi internazionali sia per il suo packaging sia per l’illustrazione, tra cui una medaglia d’oro e una d’argento della britannica Association of Illustrators Images (AOI).

Simpson mescola le discipline del design e dell’illustrazione nei suoi progetti. Cura con grande attenzione la fase iniziale del progetto, usando esclusivamente la matita, per trovare soluzione ai problemi progettuali ridisegnando se necessario, fino a trovare l’equilibrio tra estetica e soddisfazione del cliente. Le illustrazioni a matita approvate vengono poi lavorate in Photoshop utilizzando una limitata tavolozza di colori scelti con cura. Steve afferma che l’illustrazione e il packaging vintage sono di grande influenza sul suo lavoro in particolare le opere di Jim Flora, Mary Blair e Ed Emberly.

Per chi volesse approfondire la conoscenza di Steve Simpson qui può trovare una recente intervista pubblicata su One Minute With:

Quali consigli daresti a qualcuno che sta cercando di iniziare a lavorare nel design o nell’illustrazione?
Il mio miglior consiglio è di non avere paura di commettere errori. Imparerete molto di più facendo cose e sbagliando che ottenendo accidentalmente qualcosa di giusto. Essere in grado di riconoscere il caso, la fortuna e l’opportunità, quando si verificano, perché accadrà… (tratta da One Minute With)

 

When I Die…
Illustrazione per una stampa serigrafica a 2 colori ispirata dalla citazione di James Joyce ‘Quando morirò Dublino sarà scritto nel mio cuore’.

 

7up Winter Wonderland
“Silver Medal Winner” dell’Association of Illustrators Images (AOI) 36 Best of British Illustration Awards


 

Inferno – Mic’s Chilli
Packaging, design & Illustrazione per Mic’s Chilli’s Inferno – serie di salse piccanti.

Menu Cover – Fade Street Social
Illustrazioni per la copertina del menu del nuovo ristorante di Dylan McGrath a Dublino, Fade Street Social.

 

Ob-La-Di, Ob-La-Da
Cinquanta illustratori irlandesi hanno scelto ciascuno una canzone dei Beatles da illustrare, ecco la mia.

 

All the Signs of REVOLUTION
Vincitore della Illustration at Fire Award. Sul tema della “rivoluzione” e basata sul linguaggio dei segni. L’illustrazione è stata selezionata per la 54ma edizione dei Society of Illustrators NY awards.

 

La band di Dublino Tujacques suona musica stile Louisiana rithm-&-blues con colpi di scena punk, gospel, Americana e alt.country. Brief: progettare / illustrare il logo / cover album

 

The REVOLUTION will not be Televised
Un omaggio al grande e compianto di Gill Scott Heron

 

Let Your Dreams Fly
Illustrazioni di una macchina volante stile steampunk. Un progetto personale ispirato da una raccolta di disegni d’epoca di macchine volanti trovate su questo blog.

Qui si possono acquistare numerose stampe dei lavori di Steve.

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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