ChildLine: First Step

ChildLine è un servizio britannico di consulenza gratuito H24 per bambini e giovani di età inferiore ai 19 che hanno avuto problemi o cause di disagio o preoccupazione, uno dei quali, purtroppo, l’abuso sessuale.

Per questo progetto lo studio americano di animazione Buck, con la direzione artistica dei londinesi YCN Studio, ha realizzato questo video animato che potrebbe aiutare i bambini che stanno considerando di contattare ChildLine, ad essere tranquilli e non aver paura di parlare con un consulente.


Directed by: BUCK
Executive Creative Director: Ryan Honey
Executive Producer: Maurie Enochson
Producer: Ashley Hsieh
Creative Director: Joshua Harvey
Associate Creative Director: Joe Mullen
Designers: Joshua Harvey, Joe Mullen, Gunnar Pettersson
2D Animators: Laura Yilmaz, Kendra Ryan, Gunnar Pettersson, Claudio Salas, Matt Everton, Thierno Bah, Ege Soyuer, Zach Eastburg, Oliver Dead, Moses Journey
3D Artists: Yates Holley, Alex Dingfelder, Matt Everton
Compositors: Claudio Salas, Alex Dingfelder, Oliver Dead

Musica e Sound Design: Antfood

Agenzia: YCN Studio
Agenzia Creative Director: Alex Ostrowski
Agenzia Creative Producer: Ally Carter
Copywriter: Alex Ostrowski

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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