À la plage, à la piscine, Gray Malin

À la plage, à la piscine è una serie con la quale il fotografo Gray Malin, nato a Dallas nel 1986, ha catturato gli angoli più belli del pianeta tra spiagge e piscine esclusive. In ogni posto che visita Gray noleggia un elicottero privato senza una porta laterale da dove scatta le sue foto: le combinazioni cromatiche di Rio de Janeiro, le suggestive spiagge di Saint Tropez, le ricerche geometriche tra gli ombrelloni di Lisbona e le architetture esclusive di Los Angeles. Dall’America del Nord ai Caraibi, passando per Europa, Australia e Africa, Gray Malin ha sorvolato moltissimi luoghi regalandoci la prospettiva con la quale soltanto un uccello potrebbe contemplare il mondo.

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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