Fruit-Wall.
Carmina Mahugo e Diego Polognioli

Tradizionalmente la frutta viene conservata in ciotole con la facilità che si ammacchi o si ammuffisca senza che ce ne accorgiamo. Fruit-Wall, un’idea di Carmina Mahugo, designer e fotografa, Diego Polognioli, designer e artigiano del metallo, e Martin Polognioli consulente e responsabile per i bilanci, affronta e risolve proprio questa problematica. Si tratta di è una scaffalatura da muro minimal in cui la frutta può essere ordinata e visualizzata sulla parete.

Tre anni fa, per necessità, Carmina ha avuto un’idea:

“A casa si mangia molta frutta e verdura e le ciotole sono stracolme e occupano tanto spazio che potrebbe essere utilizzato per altre cose. Improvvisamente, ho avuto l’idea di una “ciotola di frutta pensile” che mi permettesse di sfruttare lo spazio occupato e che avrebbe dato anche un tocco di colore naturale alla casa!
Sono andata subito a parlare con il mio amico Diego e grazie alla sua assistenza e conoscenza dei materiali siamo stati in grado di ottenere il miglior risultato. Abbiamo fatto esattamente quello che mi serviva ed è stato davvero fantastico! All’inizio abbiamo creato Fruit-Wall solo per uso personale, ma col passare del tempo sempre più amici lo hanno visto e ne hanno voluto uno! È così che abbiamo deciso di presentare questo progetto e immetterlo nel mercato.”

Ecco i vantaggi di avere un Fruit-Wall:

1 . Il frutto può respirare
È possibile organizzare gli spazi in modo che i frutti non tocchino tra di loro. Così non si ammaccheranno e si potrà può facilmente vedere quando qualcosa comincia ad andare male, così da utilizzarlo prima che ciò accada. Questo farà risparmiare un sacco di soldi facendo uso di frutta e verdura che in altri casi si sarebbe buttata via.


2 . Posizionare la frutta in base alla freschezza
Fruit-Wall permette di organizzare il vostro frutto in base a quale deve essere mangiato prima. È possibile infatti tenere sempre a destra la frutta più vecchia in modo tale che si finisca quella prima di mangiare la più fresca.

3 . Mangiare il tuo frutto a temperatura ambiente
Mantenere il frutto nel Fruit-Wall lo farà maturare naturalmente e avrà un sapore ancora migliore.

4 . Risparmiare spazio sul bancone e in frigo
Appendere fino a 44 chili di frutta fresca e verdura nella vostra cucina farà risparmiare spazio in frigo. Fruit-Wall infatti occupa pochissimo spazio. Per contenere la stessa quantità di frutta del modello più grande di Fruit-Wall potremmo avere bisogno fino a 6 ciotole di frutta. Con Fruit-Wall c’è soltanto bisogno di una parete vuota. Misura solo 122x87x8 cm circa ed è più stretta rispetto alla maggior parte mensole della cucina tradizionale.

5 . Facile fare la vostra lista della spesa. Avere tutto a destra di fronte a voi aiuta a vedere di cosa si ha realmente bisogno
In un solo colpo d’occhio, si può vedere che la frutta e la verdura che manca. Questo aiuta a decidere cosa cucinare con quel che resta e facilmente stilare la lista della spesa .

6 . Incentivare l’utilizzo di frutta fresca per tutta la famiglia
Il facile accesso al frutto ha un altro grande vantaggio, fa venire voglia di mangiarlo anche ai più piccoli. È un semplice incentivo per il consumo di frutta a verdura.

7 . Facile da pulire
Un panno umido è tutto ciò che serve per pulire i pensili del Fruti-Wall.

8 . L’altezza non è un problema.
Il Fruit -Wall può essere personalizzato fino a diventare di sei ripiani. Gli scaffali non necessari possono essere rimossi semplicemente e e comodamente utilizzati da un’altra parte.

9 . Utilizzo a vita
Ha una grande durata perché il design è semplice ed efficiente e i materiali di alta qualità.

10 . È facile da appendere
Tutto ciò di cui si ha bisogno sono 3-5 viti , a seconda delle dimensioni del modello

11 . E, naturalmente, Fruit-Wall ha valore estetico.
Con Fruit-Wall la stanza si riempie di un colore naturale, quello della frutta e della verdura. Come avere un quadro che cambia colore ogni giorno!

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

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