Boreal Halo, Vincent Leroy

© Vincent Leroy

Con l’installazione “Boreal Halo”, allestita a Parigi presso il Carreau du Temple, l’artista Vincent Leroy ci trascina nel suo mondo immaginario. L’aureola boreale è composta da un anello gigante, di dieci metri di diametro, che, sollevato dolcemente da terra, galleggia nell’aria al centro della sala attraverso l’uso di materiali da costruzione appena visibili. Mentre il tempo è scandito con lo stesso ritmo pulsante dell’aurora boreale, i visitatori possono entrare nello spazio che il cerchio racchiude e osservarlo durante la sinuosa rotazione. L’apparenza di un processo semplice governato da una diffusa leggerezza nasconde le tecniche meccaniche del design. Questa scultura traduce la volontà di Leroy di rallentare il tempo e scomporre il movimento, caratteristiche ricorrenti nelle installazioni dell’artista.

© Vincent Leroy
© Vincent Leroy
© Vincent Leroy
© Vincent Leroy
© Vincent Leroy
© Vincent Leroy
© Vincent Leroy

Auréole Boréale, Vincent Leroy from Vincent Leroy on Vimeo.

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

Altre storie
Il restyling del logo Mastercard