FotoLeggendo, Officine Fotografiche Roma

Oggi alle ore 19 presso Officine Fotografiche Roma di Via Libetta si inaugura la 10° edizione di FotoLeggendo. Apre i battenti la mostra di Emiliano Mancuso Il diario di Felix a cura di Renata Ferri, tratta da un progetto documentario che il fotogiornalista ha realizzato a Casa Felix, la casa-famiglia del quartiere di Torrespaccata, a Roma. Si prosegue poi venerdì 6 giugno all’ISA (Istituto Superiore Antincendi di Roma) con l’inaugurazione di 11 delle 15 mostre in programma per questa 10° edizione di Fotoleggendo, realizzata con il sostegno di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento Cultura e con il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio e del Municipio Roma VIII, organizzata e prodotta da Officine Fotografiche Roma.

Sono passati 10 anni da quando dai “laboratori” di Officine Fotografiche, uno dei punti di riferimento per la promozione della cultura fotografica in Italia, nasceva FotoLeggendo la rassegna che ogni anno traccia i confini della fotografia contemporanea, diffondendone e divulgandone linguaggi, contrasti e visioni. Una rassegna che ha sempre guardato al mondo interrogandosi, attraverso una molteplicità di temi, sull’evoluzione del linguaggio visivo contemporaneo.

Emiliano Mancuso, Il diario di Felix

Per anni noi di Officine abbiamo accompagnato FotoLeggendo con un suo claim:”tra passione e professione”. Oggi nel festeggiare il suo decimo anno ancora di più questa frase trova la sua forza. La passione dei suoi iscritti che da sempre hanno animato questa manifestazione e l’intraprendenza dei suoi organizzatori. La professionalità di quanti in questi anni sono entrati nel mondo di Officine e che di anno in anno hanno fatto crescere questa manifestazione. (Emilio D’Itri)

Anche quest’anno sono tante le mostre, dislocate nelle diverse location della capitale, insieme alle letture di portfolio, ai premi, agli incontri, alle proiezioni e a tanti eventi. Tra le esposizioni principali dell’ ISA (Istituto Superiore Antincendi di Roma) ricordiamo: Alvaro Deprit con la sua Al-Ándalus territorio fisico ma soprattutto simbolico della propia memoria; il lavoro del poeta-fotografo cinese Ren Hang, con i suoi nudiche hano scandalizzato la Cina; Tanya Habjouqa, vincitrice del World Press Photo con Occupied Pleasures, una mostra inedita sul tempo libero e i momenti di svago nei Territori Occupati e a Gaza. E il pluripremiato Jason Eskenazi con il suo originale lavoro Double Zero, un omaggio alla pellicola.

ph. Jason Eskenazi

Di grande rilievo è quest’anno la mostra che nasce dal gemellaggio di Fotoleggendo con il Festival Les Boutographies – Rencontres photographiques de Montpellier: Giorni di notti, notti di giorno della fotografa russa Elena Chernyshova vincitrice del World Press Photo 2014 .

Sempre all’ISA si svolgerà una mostra inedita per Roma: i Dummy Award 2013. Direttamente dal FotoBook Festival di Kassel i migliori 50 dummy (libri fotografici mai pubblicati) selezionati da una giuria internazionale. Tra gli appuntamenti, l’11 e il 12 giugno presso Officine Fotografiche due giornate di studio sull’immagine documentaria a cura di Punto di Svista; oltre al regista Francesco Del Grosso, ospite d’onore sarà il fotografo israeliano dell’Agenzia Magnum Micha Bar-Am. Inoltre dal 17 al 19 giugno ci saranno proiezioni di video e documentari al Teatro Ambra alla Garbatella, a cura di Emiliano Mancuso.

Oltre a Officine e ISA, le altre sedi che ospitano mostre con produzioni indipendenti sono: la galleria Interzone, con il lavoro di Marco Spaggiari Il tempo della messe, 10b Photography, con i ritratti di Maidan di Anastasia Taylor-Lind. Lo spazio Nuovo Cinema Palazzo con una mostra curata da Camera Oscura di Roma delle opere realizzate dai ragazzi della Comunità Pubblica per Minori di Lecce ( da un laboratorio curato da Andrea Mosso). Una collaborazione confermata anche quest’anno è quella con l’ISFCI di Roma, che presenterà il 3 luglio la proiezione di Underground, un video sul reportage realizzato in collaborazione con la onlus A SUD.
Quest’anno a curare il programma (e le principali mostre) del festival saranno: Tiziana Faraoni – Resp. Photoeditor de L’Espresso, anche direttrice artistica, Emilio D’Itri, Direttore di Officine Fotografiche Roma, Lina Pallotta, docente e fotografa, Annalisa D’Angelo, curatrice, Marco Pinna, photoeditor National Geographic Italia, Alberto Placidoli, rappresentante FIAF .

Fonte: ufficio stampa

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

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