“Re-Fire Kit”, Francesco Faccin alla Droog Gallery di Amsterdam

Re-Fire Kit di Francesco Faccin è tra i protagonisti della mostra construct – deconstruct alla Droog Gallery di Amsterdam, in programma dal 23 luglio al 31 agosto 2014.

Re-Fire è stata la risposta che il designer ha fornito al messaggio provocatorio lanciato dalla piattaforma Tempo Italiano – il primo festival dedicato alla creatività e al progetto italiano a Stoccolma presso l’Istituto Italiano di Cultura in occasione della Stockholm Design Week dal 4 al 7 febbraio 2014 – che ha invitato i suoi partecipanti a riflettere sul ritorno all’origine dei veri bisogni e all’azione all’interno di sistemi di valore sostenibili.
Francesco Faccin ha ideato un kit per accendere il fuoco con le proprie mani, che prende spunto dalle tecniche usate dagli uomini primitivi. Un sistema di accensione per frizione (tra due legni di essenze diverse, uno duro, l’altro tenero) che permette in pochi secondi di creare una cenere incandescente utile a innescare la combustione di un’esca (costituita da un materiale secco altamente infiammabile). In sintesi un tentativo di ri-sincronizzazione con i bisogni più istintivi ma con metodo contemporaneo.

Re-Fire è in vendita in edizione numerata e firmata da Francesco Faccin.

Ph. Delfino Sisto Legnani
Ph. Delfino Sisto Legnani

“Ricominciamo dal fuoco, l’elemento simbolico che ha tolto l’uomo primitivo dalla dimensione animalesca, proiettandolo verso il futuro di strabilianti innovazioni. Il fuoco è stato inventato e non scoperto perché esiste già in natura ma occorre saperlo ‘produrre’. Ecco che qui inizia il progetto, l’affinamento delle abilità, la capacità di visione, il superamento delle difficoltà. Ricominciamo quindi dall’inizio dell’inizio, quando si lottava per sopravvivere ma tutto era chiaro e limpido, senza superfetazioni ed equivoci semantici riguardo le ‘cose’. Ricominciamo con questo approccio rimettendoci in contatto con quella parte di noi che ha bisogno di cose semplici, ben costruite perché necessarie per sopravvivere, che ci legano profondamente alla natura, ma sfruttando l’immenso patrimonio scientifico e tecnico che l’uomo ha prodotto in questi millenni”.

Ph. Delfino Sisto Legnani
Ph. Delfino Sisto Legnani
Ph. Delfino Sisto Legnani

Droog Gallery / Amsterdam
La Droog Gallery è uno spazio espositivo di circa 160 metri quadrati che propone esposizioni di design, arte, moda e anteprime dei progetti dell’industria creativa in generale. La galleria si propone di creare un dialogo tra design e società ospitando workshop e dibattiti.

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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