Fruit Exhibition 2014 Open Call


Editori, self publisher, graphic designer, artisti che lavorano su pubblicazioni editoriali, di contenuti musicali o di ricerca sul digitale applicato al web e ai nuovi devices, sono chiamati all’appello: fino al 5 settembre sarà possibile richiedere di partecipare come espositori alla terza edizione di Fruit Exhibition, che si svolgerà a Bologna il prossimo dicembre.
Fruit Exhibition, con il patrocinio e la partecipazione dell’Aiap, è un evento aperto al pubblico focalizzato sulle migliori produzioni di graphic design e di editoria indipendente.

Fruit riunisce pubblicazioni cartacee e digitali, includendo edizioni d’artista, cataloghi, progetti grafici, riviste, cartotecnica e zine. Il market dell’edizione 2013 ha presentato 60 editori indipendenti e ha contato circa5000 presenze fra pubblico generico e di settore.
Il programma di Fruit quest’anno si svolge in tre giornate ognuna delle quali tratterà una tematica specifica. Particolare attenzione verrà data all’aspetto della professione del graphic designer così come dell’illustratore e dell’autore in generale nel tentativo di dare vita, tutti insieme, a un momento di riscatto ma soprattutto di analisi, del mestiere di “creativo”.

Le macroaree individuate nelle quali verranno incanalate le attività dell’evento sono:

  • self-publishing e autoproduzione con le relative ricadute sull’aspetto artigianale delle produzioni, il confronto tra le esperienze nazionali ed estere, gli editori storici e i “nuovi arrivati”
  • nuove forme di editoria, dal digitale agli ibridi come il multimedia; video e grafica in movimento, app, e-books e web zine
  • il graphic design come patrimonio ovvero riconoscere le professionalità, comunicare il progetto e il mestiere, comunicare la cultura e quindi il dialogo con le istituzioni, educare alla cultura visiva i vertici aziendali

 

La prossima edizione di Fruit prevede: l’allestimento di un market di editoria indipendente cartacea e digitale con un massimo di cento editori provenienti da tutta Europa; una serie di incontri teorici con esperti del settore che argomenteranno le tendenze del panorama editoriale italiano e internazionale; diversi laboratori per bambini e adulti che approfondiranno temi e pratiche della stampa, del paper engineering e dell’autoproduzione editoriale; alcune performance di progetti di autoproduzioni musicali e la raccolta di materiale editoriale da destinare alla biblioteca di Fruit.

Fruit è un progetto di CRUDO con il sostegno del Comune di Bologna.

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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