Hard Graft

Tradizione e innovazione tra Italia e Inghilterra.

2Unfold Hard Graft su Design Playground

Hard Graft (letteralmente “lavoro duro”) è un’azienda con base a Londra fondata nel 2008 (anche se il marchio è nato nel 2006) da Monie.ka e James, la prima di origine austriaca e il secondo inglese.
Hard Graft unisce innovazione e una specifica lavorazione artigianale che insieme all’utilizzo di materiali pregiati garantiscono uno standard di altissima qualità. I prodotti variano da accessori di piccole dimensioni, che includono custodie in pelle per iPhone, iPad a borse per notebook, scarpe o valige da viaggio.

Siamo perfezionisti. Prendiamo il duro lavoro (hard graft) seriamente. Ci imponiamo obiettivi molto alti e ci preoccupiamo di ogni singola persona con cui lavoriamo, ogni materiale e ogni dettaglio che finisce nei nostri prodotti”.

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Parte rilevante del loro processo di progettazione è il branding. Per Monie.ka e James un ottimo prodotto non è finito fino a quando non ha un’identità forte e non ha un buon nome, finché non è stato fotografato nel modo giusto e tutti i dettagli sono stati curati alla perfezione.

Anche se di origine inglese il marchio hard graft ha anche un’origine nostrana, infatti i due fondatori hanno affidato la lavorazione a una manifattura italiana, di cui, a parte il soprannome, non si sa nulla.

Tutti i nostri prodotti sono fatti a mano da una famiglia italiana. Lavoriamo con i “The Brothers” e i loro artigiani da talmente tanto tempo che abbiamo instaurato davvero un forte legame. C’è un grande rispetto tra le rispettive capacità.”

Insieme ai “The Brothers”, Monie.ka e James si assicurano che ogni singolo rivetto sia ben rinforzato dall’interno e che non ci siano punti critici che potrebbero rompersi con l’usura.
La ricerca dei materiali prende molto tempo ma quelli prediletti sono la pelle e il feltro. Quella utilizzata è vera pelle italiana conciata al vegetale proveniente da una delle concerie migliori al mondo; una pelle resistente e impeccabile alla quale il tempo dona soltanto maggior pregio. Il feltro invece proviene da un piccolo produttore tedesco a conduzione familiare con il quale Monie.ka e James hanno creato una tessuto particolarmente robusto, ma al tempo stesso molto morbido, fatto da misto lana al 100% e caratterizzato da una finezza che non ha eguali.

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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