“100 Colors”, Emmanuelle Moureaux

© Daisuke Shima / Nacasa & Partners

L’installazione “100 Colors” di Emmanuelle Moureaux proposta nel 2013 all’interno del grattacielo Shinjuku Mitsui Building, quest’anno, sempre in occasione della Shinjuku Creators Festa di Tokyo, è stata allestita all’aperto nel bel mezzo dello Shinjuku Central Park.
Composta da ben 1875 fogli colorati appesi a dei fili di ferro, l’installazione è ispirata alla visione che Emmanuelle ha della capitale giapponese, di cui il quartiere Shinjuku ne rappresenta uno dei più variopinti e movimentati. Un’atmosfera incredibile, ricavata in uno spazio sovrastato da alti grattacieli, che incoraggia a fermarsi un momento e a trovare del tempo (nella freneticità della grande metropoli) per perdersi in un tripudio di colori e ritrovarsi a danzare insieme al vento.

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

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Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

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