Carriere. storie di immagini e illustratori ad Alessandria

Domenica 14 dicembre, alle 17:30, verrà ufficialmente presentata ad Alessandria la stagione 2015 di workshop nati dal festival “in bianco e nero” che ha celebrato il lavoro artigianale dell’illustratore fra stampatori d’arte e performance dal vivo.

Con la presenza dei sei illustratori docenti il racconto del loro lavoro, fra immagini proiettate e la viva voce degli autori, per raccontare la propria esperienza e carriera in una professione in costante evoluzione. L’antico chiostro di Santa Maria di Castello, che ospita il festival a giugno, accoglierà gli appassionati di un’arte che in Italia sta trovando alcune fra le migliori “voci” nel panorama internazionale. Simone Massoni, Marina Marcolin, Gianluca Folì, Francesco Chiacchio e Riccardo Guasco sono gli autori di immagini che con la loro creatività hanno già segnato questo chiostro durante le due passate edizioni di Inchiostro Festival, Francesco Poroli sarà invece ospite per la prima volta nella città che, dell’eccellenza del segno grafico-visivo e dell’illustrazione, ha fatto la sua più grande novità culturale recente.

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In una domenica pomeriggio saranno loro ad illuminare la sala degli affreschi proiettando le loro opere proprio di fronte a quelle dipinte secoli fa sull’intonaco, un emozionante parallelo di stili, fra antico e contemporaneo, a cui si potrà assistere gratuitamente (prenotando via email) grazie al lavoro degli organizzatori e Progetto Associa. I primi 50 che riserveranno un posto avranno in omaggio la locandina dell’evento, realizzata da Riccardo Guasco. Al termine della presentazione del panorama dei workshop per il 2015 gli artisti ospiti saranno a disposizione dei giovani aspiranti illustratori per una Portfolio Review gratuita, ma rigorosamente su prenotazione. A seguire un rinfresco, la musica dei vinili del dj-set Duert, e l’atmosfera di festa di un luogoche sempre più è residenza d’artista. Partner di Inchiostro Festival è l’Istituto Europeo di Design di Torino, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria e sponsor tecnici.

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Fonte: Ufficio Stampa

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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