DesignCircus: in arrivo a Milano la X-Mas Edition

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Dopo l’anteprima di ottobre torna DesignCircus, l’evento dedicato al meglio dell’autoproduzione, nato da un’idea del creativo Stefano Epis e di Laura Alberti, pr e appassionata di design. Ancora una volta, la location sarà quella delloSpazioDante 14 (in via Dante 14).
Qui, sabato 13 e domenica 14 dicembre, dalle 10.00 alle 20.00, selezionati espositori presenteranno e venderanno al pubblico le loro esclusive creazioni accessibili a tutti. Piccoli terrarium con micro-mondi fatti di muschi e miniature, quadri vegetali per appendere alle pareti piante e fiori, e poi borse, gioielli, accessori, capi d’abbigliamento, lampade e complementi d’arredo all’insegna dell’originalità e dell’accessibilità (tutti i prodotti esposti avranno un prezzo inferiore ai 150 euro), con un occhio al tema del riciclo e del recupero. Una speciale sezione sarà dedicata ai più piccini, con giocattoli e accessori per la cameretta: da costruzioni e piste per le biglie, a case delle bambole e banchetti per falegnami in erba.

Sabato 13, dalle 16.00 alle 18.00, il team di Circomatica organizzerà per il laboratorio“PACCHETTI ROTANTI”, per giocare con un antico strumento che ha fatto la storia del cinema, disegnando ciò che si desidera trovare sotto l’albero. Ogni partecipante disegnerà il suo dischetto, da appendere all’albero di Natale di casa e con cui giocare all’infinito.
DesignCircus continuerà con un nuovo appuntamento nel mese di febbraio, per poi lasciare spazio, durante Expo 2015, alle principali tematiche della manifestazione. “Design for food” e “Green Design” saranno gli appuntamenti da segnarsi in calendario.

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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Jean Jullien #peaceforparis.