Pieter Janssen, in arte “Parra”

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Pieter Janssen, in arte Parra, artista olandese classe 1976, è una stella della cultura underground nella sua città natale Amsterdam: Il suo lavoro è ricercato e collezionato da fanatici collezionisti, i bambini vanno alla ricerca, per le strade della città, dei suoi manifesti stampati per i clubs. Vivendo con il padre pittore e scultore, Parra è cresciuto circondato da colori, pittura ad olio, legno, immagini dall’aspetto strano e figure dipinte che ricordano le donne di Rubens, gradevolmente paffute. Autodidatta, la sua tavolozza di colori minimal, una meravigliosa capacità tipografica manuale e la presenza di personaggi esoterici ci ricordano i poster serigrafati degli anni ’60 e ’70.

Lavorando con il disegno, la pittura, l’animazione e la scultura, Parra crea uno stile enigmatico e immediatamente riconoscibile che sfida la facile categorizzazione. Cofondatore dell’etichetta di abbigliamento cult Rockwell e membro del gruppo di musica elettronica Le Le, vive e lavora ad Amsterdam ed espone regolarmente le sue opere in tutto il mondo.

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Per finire, due video della band Le Le.

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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