“Herbarium Taste, le quattro stagioni” di Valentina Raffaelli

Herbarium Taste, edito da Corraini, è un libro di Valentina Raffaelli, designer italiana che da tempo vive e lavora ad Amsterdam, e amante del mondo del cibo, tanto da aver avviato da poco anche il progetto internoconcucina.

Herbarium Taste è principalmente un progetto grafico nel quale sono raccolte le riproduzioni illustrate di frutti e ortaggi, i quali vengono sezionati al fine di studiarne tutte le preziose risorse nutrizionali contenute al loro interno. Si tratta di un piccolo erbario alimentare suddiviso in base alla stagionalità dei prodotti, che non vuole essere un trattato scientifico o di approfondimento, ma uno strumento educativo per mostrare quanto di importante c’è in ogni frutto od ortaggio e quanto sarebbe altrettanto utile inserire questi cibi nelle nostre alimentazioni quotidiane.

Questo manuale racconta la terra e i suoi frutti in maniera molto semplice e immediata. Dalle linee essenziali delle forme e dalla scelta dei colori di Valentina, emerge uno sguardo curioso che scandaglia e assimila la realtà che la circonda, raschiandone via il superfluo, per riconsegnarcela nella sua totale semplicità e purezza.
Insomma, un piacevole concentrato di informazioni nutrizionali e piccole curiosità sul cibo sano, da sfogliare e tenere sempre a portata di mano in uno scaffale della nostra cucina.

herbarium_taste-cover
herbarium_taste-2
herbarium_taste-1
herbarium_taste-3
herbarium_taste-4
herbarium_taste-5
herbarium_taste-6

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

Altre storie
Victor collection, Luigi Gorgoni per Roche Bobois