Violaine et Jérémy per l’Orchestre Nationale de Lorraine

Il duo francese Violaine Orsoni e Jeremy Schneider, meglio conosciuti come Violaine et Jérémy, si occupa di direzione artistica, illustrazione, pattern per tessuti, identità visive, web, design editoriale. Il loro talento si prende forma attraverso una grande varietà di applicazioni. Nelle immagini che seguono il progetto per la stagione 2014/2015 della Orchestre Nationale de Lorraine, in collaborazione con Werkstatt per il web.

National_Orchestra_of_Lorraine_dp01
National_Orchestra_of_Lorraine_dp04
National_Orchestra_of_Lorraine_dp02
National_Orchestra_of_Lorraine_dp03
National_Orchestra_of_Lorraine_dp04
National_Orchestra_of_Lorraine_dp05
National_Orchestra_of_Lorraine_dp06
National_Orchestra_of_Lorraine_dp07
National_Orchestra_of_Lorraine_dp09
National_Orchestra_of_Lorraine_dp010
National_Orchestra_of_Lorraine_dp011
National_Orchestra_of_Lorraine_dp012
National_Orchestra_of_Lorraine_dp013
National_Orchestra_of_Lorraine_dp019
National_Orchestra_of_Lorraine_dp014
National_Orchestra_of_Lorraine_dp015
National_Orchestra_of_Lorraine_dp016
National_Orchestra_of_Lorraine_dp018
National_Orchestra_of_Lorraine_dp020

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

Altre storie
Tea, Mind Design