I “visual loop” di Florian de Looij

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Il GIF (Graphics Interchange Format) è un formato per immagini digitali di tipo bitmap introdotto da Compuserve nel 1987 e, ancora oggi, molto utilizzato nel web. (da Wiki)
Il numero massimo di colori visualizzabili è 256 ma tra i punti di forza di questo formato vi è la possibilità di creare immagini animate…

È nato invece nel 1990 Florian de Looij, graphic designer e VJ olandese che, con l’aiuto del software Cinema 4D, ha iniziato a creare le proprie animazioni in loop da poter utilizzare durante i suoi VJ set. Dopo aver scoperto su Tumblr i numerosi “GIFS looping” (immagini animate che si ripetono all’infinito, in formato .gif), ha deciso di creare una GIF (o quasi) ogni giorno e di pubblicarle lui stesso creando la pagina flrngif, attraverso la quale sarà possibile rimanere aggiornati con il suo lavoro.
M.C. Escher, a cui Florian, si ispira, ne sarebbe affascinato. Noi non riusciamo a smettere di guardarle.

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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