Workshop di incisione.
Serigrafia Tantemani a Bergamo

Il 14, il 21 e il 22 marzo si svolgerà a Bergamo il workshop di incisione tenuto da Cinzia Benigni per Pigmenti, un progetto di arte pubblica della Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo nato all’interno della Serigrafia TantemaniPigmenti nasce con l’obiettivo di promuovere sul territorio bergamasco l’arte pubblica, di avviare delle residenze d’artista e di produrre capi d’abbigliamento e stampe legati al mondo della street art.
Un laboratorio per esplorare e sperimentare alcune tra le più conosciute tecniche incisorie, dirette e indirette, tra cui la puntasecca, l’acquaforte e la xilografia (linoleografia nello specifico). Il laboratorio accompagnerà gli iscritti alla realizzazione di un’opera d’arte grafica con caratteristiche di riproducibilità.
La domenica mattina gli iscritti potranno seguire un piccolo laboratorio di serigrafia, sia teorico, sia pratico durante il quale sperimenteranno la stampa ad un colore sia su tessuto, sia su carta.

DATE
sabato 14 marzo h. 9.30 – 13.00
sabato 21 marzo 9.30 – 13 / 14.30 – 17.30 e domenica 22 marzo h. 9.30 – 13.

DOVE
Bergamo (Serigrafia Tantemani)

COSTO: 120 €

ARGOMENTI DEL CORSO
la punta secca
l’acquaforte
il monotipo
linoleografia
la stampa a secco
prove di stampa delle matrici realizzate durante il workshop
teoria e pratica della stampa serigrafia su tessuto e su carta (la domenica mattina): ogni partecipante stamperà e si porterà a casa una shopper e una stampa serigrafica.

Cinzia Benigni: Cinzia Benigni nata a Bergamo nel 1979 dove vive e lavora. Diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Bergamo dove dal 2007 lavora come Assistente al Docente di Tecniche dell’Incisione-Grafica d’Arte. E’ Segretaria generale del Premio Biennale di Incisione “Sandro e Marialuisa Angelini”. E’ insegnante di Disegno presso un Istituto Professionale di Bergamo. Attualmente per GAMeC di Bergamo è Coordinatrice del progetto “Qui l’Arte è di casa”. E’ assistente del Prof. Claudio Sugliani e lo fu per lo studio del Prof. Mario Benedetti. Ha lavorato come Assistente di Galleria dal 2007 al 2012. Attualmente è stampatrice per le opere calcografiche dell’artista Andrea Mastrovito e per tirature di privati e artisti/creativi/incisori. Ha partecipato ad alcune mostre personali e collettive, ha curato annualmente workshop di “incisione-origine della stampa” per enti pubblici e privati.

Fonte: ufficio stampa

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

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