Blue Goose Pure Foods

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Blue Goose è un marchio canadese che produce alimenti biologici e naturali che pratica l’integrazione verticale e vive della filosofia che se ci si prende cura della nostra terra e dei nostri animali, questi si prenderanno cura di noi. Attualmente producono carne biologica e naturale, pollo e pesce per il mercato canadese.

Il team di Sid Lee, una delle agenzie multidisciplinari più importanti al mondo, ha sviluppato la loro piattaforma di marca, nonché l’identità e il packaging design. Nello sviluppare l’identità, i progettisti hanno lavorato con l’illustratore Ben Kwok al fine di sviluppare le illustrazioni che rappresentano la mucca, il pollo e il pesce per poi applicare il disegno all’imballaggio.
Foto di Rob Fiocca (Fiocca Studio).

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Sid Lee – Agency
Dave Roberts – Executive Creative Director
Tom Koukodimos – Co-Creative Director
Flavio Carvalho – Senior Graphic Designer
Anna Sera Garcia – Senior Graphic Designer
Oleg Portnoy – Graphic Designer
Ian Brignell – Typographer
Johnathan Bonnell – Strategist
Emily Patterson – Art Buyer
Pip Scowcroft – Copywriter
Laurent Abesdris – Copywriter
Ben Kwok – Illustrator
Rob Fiocca, Steve Krug – Photographer  

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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Maria Fischer