“Bolt”. Il più piccolo veicolo elettrico al mondo.

Sapete qual è il più piccolo veicolo elettrico del mondo? Si tratta di Bolt, uno skateboard di 60 centimetri di lunghezza per 25 di larghezza e 10 di spessore. Pesa solo 4 chili e può essere trasportato facilmente con sé tutti i giorni senza alcuna fatica. Grazie al motore da 2mila watt e una batteria da 5mila mAh, riesce ad assicurare un’autonomia di 10 chilometri con una velocità massima di 21 chilometri orari.

Il progetto è di Lorenzo Cella, studente pendolare di Ingegneria Robotica al Politecnico di Milano, che ha ideato Bolt per accorciare i tempi di percorrenza di cammino tra casa-stazione e stazione-università (e viceversa).

“Camminare così tanto ogni giorno, oltre a farmi perdere del tempo prezioso, mi faceva arrivare a casa stanco e con poca voglia di fare. Ho pensato a diverse possibili alternative per spostarmi più velocemente e con meno fatica. Negli anni scorsi, insieme a mio padre, un fotografo, perito elettronico e esperto di droni, ho realizzato diversi progetti tecnologici. Insieme abbiamo accumulato esperienza nel campo dei motori brushless, batterie agli ioni di litio, tecnologia wireless.

Presto abbiamo realizzato che il mezzo di trasporto ideale avrebbe dovuto essere sufficientemente piccolo da poter essere sempre tenuto con se. Per questo abbiamo costruito il primo prototipo funzionante di un piccolo veicolo elettrico utilizzando come base un mini cruiser board.

Dopo varie sperimentazioni e miglioramenti, imparando dagli errori, abbiamo deciso di spingerci oltre. Volevamo un mezzo più elegante e funzionale, il più piccolo e leggero al mondo. Dopo un anno di test e prototipi funzionanti questa è la versione finale”.

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Bolt è il primo mezzo veramente portatile che ci trasporta e può essere trasportato ovunque. Si ricarica in poco più di un’ora con una comune presa a 220 volt o in auto con la presa per l’accendisigari e inoltre guidarlo è davvero facile grazie a un piccolo telecomando. Quando non viene utilizzato come mezzo di trasporto, grazie a una porta Usb, Bolt può caricare fino a 20 volte un iPhone.

Per finanziare il proprio progetto Lorenzo ha deciso di pubblicarlo sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo e in meno di un mese ha già ampiamente superato il budget prefissato. Nella campagna di crowdfunding Lorenzo ha fissato inoltre degli obiettivi aggiuntivi, come la possibilità di integrare il mezzo con delle luci a led per utilizzare Bolt anche di sera, lo sviluppo di un’app in grado di guidare lo skateboard con uno smartphone, la personalizzazione della tavola o la possibilità per gli acquirenti di cambiare la batteria.

Una piccola grandiosa rivoluzione nel mondo della mobilità.

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Specifiche Tecniche

Dimensioni: 60x25x10cm (23.5x7x4 pollici)
Peso: 4kg (9lbs)
Potenza: 2000W
Batteria: 5000mAh LiPo
Materiale: legno
Connettività: Bluetooth Low Energy
Integrazione: Smartphone App, and wearables

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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