“Megalizer II”. Un’esplosione di colori, ritmo e danza

Un’esplosione di colori, ritmo e danza in questo video musicale collaborativo.ideato da Vic Chhun e Mohamed Fadera che appartengono ad un team di animatori digitali costituito da quindici membri. Insieme, hanno prodotto questa animazione, “Megalizer II“, nella quale i personaggi sono tutti prodotti da almeno un membro della squadra.

Music by: “edIT” – if you crump stand up => editbeats.com/

Animated by:
Vic CHHUN – [00’05”]
William LABORIE – [00’25”]
David MAINGAULT – [00’40”]
Leyla KADDOURA – [00’55”]
Faouzi HAMMADI – [01’10”]
Anne-Lou ERAMBERT – [01’25”]
Raphaël CHABASSOL – [01’40”]
Abdel Raouf ZAIDI – [01’55”]
Yvon JARDEL – [02’10”]
Thierno BAH – [02’25”]
Viviane KARPP – [02’40”]
Jeremy PIRES – [02’55”]
Delphine DUSSOUBS – [03’10”]
Jonathan Djob NKONDO – [03’25”]
Mehdi TEBBAKH – [03’40”]
Mohamed FADERA – [03’55”]

Organised by: Vic CHHUN & Mohamed FADERA
Compositing by Vic CHHUN & Pierre MORIN

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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