Inchiostro Festival, Mappamøndi

Ad Alessandria il 6 e il 7 giugno 2015.

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Quest’anno è Mappamøndi il tema di Inchiostro Festival, l’appuntamento internazionale organizzato da Progetto Associa (coordinamento di Associazioni e cittadinanza attiva), che si svolgerà sabato 6 giugnodomenica 7 giugno nel chiostro di Santa Maria di Castello nel cuore del Borgo Rovereto, centro storico della città di Alessandria.

Per l’occasione la città sarà invasa da 30 artisti di provenienza nazionale e internazionale e il chiostro si trasformerà in una residenza d’artista ospitando nell’ostello (all’interno del chiostro stesso) per lavorare, pernottare, mangiare, confrontarsi, esibirsi e coinvolgere il pubblico in workshop e spettacoli che dureranno l’intero fine settimana.

Gli artisti dell’edizione 2015
Paolo d’Altan, Gianluca Garofalo, Isabella Mazzanti, Marco Goran Romano, Francesco Poroli, Massimo Caccia, Akab, Davide Saraceno, Umberto Mischi, Matteo Berton, Simone Alfarone, Ekta (Sweden), Flash Hearth (UK), Martoz, Matteo Franco, Francesco Poiana, Paola Cannatella, Letizia Iannaccone, Valentina Rota, Valentina Alga Casali, Fabio Tonetto, Valentina Biletta, Marta Cortese, Betterpress, Antica Stamperia Busato, Stamperia d’arte 74\b, Try Again Lab, Enrico Francescon e con la partecipazione speciale di Mario Bortolato, in arte Bort.

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Gianluca Folì © Inchiostro Festival – Foto di Paolo Tonato
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Ale Giorgini © Inchiostro Festival – Foto di Ugo Galassi

La novità di questa edizione è la Fucina di Inchiostro, un’area dove un gruppo di illustratori e stampatori d’arte realizzeranno tirature limitate di opere co-progettate sul tema Mappamøndi. Il programma sarà molto ricco e tra i vari eventi propone mostre, quella del concorso giovani e quella dello IED Torino con “Vagamondi”, numerosi workshop con gli artisti, incontri e scambi sui temi delle tecniche di stampa tradizionali, dell’incisione, del fumetto, della calligrafia e della serigrafia.

L’ingresso al festival, come tutte le attività di formazione, la partecipazione al concorso giovani e gli appuntamenti “OFF” sono gratuiti (i workshop sono però riservati a un numero limitato di posti). Per prenotarsi potete consultare il sito www.inchiostrofestival.com.

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© Inchiostro Festival – Foto di Paolo Tonato
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© Inchiostro Festival – Foto di Paolo Tonato
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© Inchiostro Festival – Foto di Paolo Tonato
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© Inchiostro Festival – Foto di Elisa Raccagni

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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