“Heroes”. Ashkan Honarvar

Heroes_designplayground_08

“Heroes” è l’ultimo lavoro dell’artista di origine iraniana Ashkan Honarvar classe 1980.

“Eroi con poteri sovrumani hanno sempre fatto parte della nostra storia. Dalla mitologia greca agli dei scandinavi. Sono sempre stato un grande fan del genere supereroistico. È molto interessante leggere di questi personaggi che vogliono fare bene e assumersi dei rischi ogni giorno solo per garantire la nostra sicurezza. È anche interessante capire perché abbiamo creato questi personaggi. Perché vogliamo vedere il bene trionfare sul male? O la battaglia è più importante del risultato?”

Heroes_designplayground_10 Heroes_designplayground_09  Heroes_designplayground_07 Heroes_designplayground_06 Heroes_designplayground_05 Heroes_designplayground_04 Heroes_designplayground_03 Heroes_designplayground_02 Heroes_designplayground_01

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

Altre storie
Il cammino dei diritti.
Fatatrac e Amnesty International