“Samsara Cosmic”.
Le lampade scultoree di Avni Sejpal

La serie Samsara Cosmic è una serie sperimentale di lampade scultoree per interni costituite da un mix di materiali sostenibili come sughero, gomma e ottone, progettata dall’architetto e designer indiano Avni Sejpal.

La collezione rappresenta un’esplorazione delle forme geometriche e la ricontestualizzazione di materiali industriali che, attraverso il metodo artigianale di tornitura a mano, tradizionalmente adoperata per il legno, riconducono alla geometria audace dei corpi celesti e al movimento Memphis, il collettivo italiano di design e architettura fondato da Ettore Sottsass, attivo tra il 1981 e il 1987.

Gli anelli circolari, scanditi dai colori dei diversi materiali, rappresentano la nascita, la vita, la morte e la vita dopo la morte. Ogni pezzo di questa collezione di grande impatto visivo varia da 20 cm a 50 cm di altezza ed è realizzato a mano da abili artigiani locali.

studioavni_samsara_012
studioavni_samsara_06
studioavni_samsara_011
studioavni_samsara_010
studioavni_samsara_09
studioavni_samsara_08
studioavni_samsara_07
studioavni_samsara_05
studioavni_samsara_04
studioavni_samsara_03
studioavni_samsara_02
studioavni_samsara_01

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

Altre storie
Braille Neue, un carattere tipografico inclusivo