Aiap DX International Graphic Design Week 2015

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Da oggi 4 novembre a sabato 7 novembre, presso la Fabbrica del Vapore a Milano, si svolge la sesta edizione di Aiap DX International Graphic Design Week 2015, che quest’anno è anche l’occasione per festeggiare i 70 anni dalla costituzione dell’AIAP, Associazione Italiana design della comunicazione visiva, nonché organizzatrice dell’evento.
Aiap DX viene costruito ogni anno attorno a un tema centrale, baricentro di tutta la manifestazione, e che quest’anno è Confini / Boundaries. Oltre alla connessione con la celebrazione di un punto di arrivo dell’AIAP (i 70 anni), la tematica evoca i cambiamenti epocali a cui è sottoposto il momento storico in cui viviamo e il limes sempre più fragile ed effimero che divide/connette più stati, culture, etnie, lingue o semplicemente differenti sistemi economici, metodologie di azione e di pensiero. I quattro giorni dell’evento saranno quindi l’occasione per un momento di riflessione e ripensamento attorno a questo argomento, attraverso un programma fitto di tavole rotonde, conferenze, mostre e, come di consueto, workshop internazionali rivolti a studenti e professionisti, tenuti da graphic designer di riconosciuta fama, e per i quali sono aperte le iscrizioni.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito ad eccezione dei workshop, tra i quali segnaliamo quello con Majid Abbasi durante il quale gli studenti saranno chiamati a progettare un poster sul tema La crisi europea dei rifugiati; quello tenuto da Thomas Castro (Studio Lust) con lo scopo di introdurre ai concetti base dell’Euristica nell’ambito della ricerca del design (grafico) contemporaneo; Wall Talks, il workshop con Astrid Stavro (Partner e direttore creativo di Atlas) sul magazine design; il workshop con Adrian Shaughnessy, designer, scrittore e docente al Royal Collage of Art, sulla produzione di libri – o materiale stampato – nell’era di internet.

La manifestazione è inoltre arricchita da una serie di mostre. La prima, quella celebrativa, Aiap 70X70. Eventi, personaggi e materiali di storia associativa, che racconta la storia dell’Associazione dalle origini a oggi, poi c’è Millennials / La nuova scena della grafica italiana, che presenta progetti realizzati da giovani designer nati dopo il 1980, e infine Pre-visioni per Milano, Borders e Tessere d’autore.

Per il programma completo dell’evento potete consultare il sito di AIAP.

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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