“Wan Chai Fire Station”

Un tributo ai vigili del fuoco, al minimalismo, alle molte possibilità che offre e alle storie che si possono raccontare con un po' di fortuna.

Queste immagini, scattate da una piccola finestra del suo studio dal fotografo Chan Dick (陳 的), documentano le vicende quotidiane della stazione dei Vigili del Fuoco di Wan Chai a Hong Kong.

“Un giorno ero impegnato nel mio laboratorio, quando ho sentito un rumore proveniente dal bagno. Curioso, ho aperto la finestra di areazione e guardando giù vidi i vigili del fuoco giocare a pallavolo”, spiega Chan. “Per il mese successivo, mi sono dedicato ad osservare e poco a poco ho scoperto la routine di questo piccolo spazio insolito”.

Chan è stato “ipnotizzato dalla disposizione minimalista degli oggetti in quella piccola, macchia verde di cemento: “li ho visti allenarsi, giocare a pallavolo la sera, guidare i bambini in visita alla stazione, tenere corsi di formazione antincendio o subire l’ispezione di alti funzionari. Questa serie è un piccolo tributo ai nostri vigili del fuoco”, dice Chan, “ma è anche un tributo al minimalismo, alle molte possibilità che offre e alle storie che si possono raccontare con un po’ di fortuna”.

Durante 15 mesi di attento lavoro, Chan ha accumulato circa 1500 fotografie che, dopo una selezione molto rigorosa, (meno di 30 immagini) sono state raccolte e pubblicate in un libro premiato nel 2015 agli Hong Kong Photo Book Awards.

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Copyright © Chan Dick All Rights Reserved.
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Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

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