#startdrawing.
Riappropriarsi dell’arte attraverso il disegno

Con oltre un milione di visitatori ogni anno, il Rijksmuseum Amsterdam  è uno dei musei più visitati d’Europa e il più grande museo d’Olanda. Protagonista assoluta è l’arte olandese (di pregio anche l’esposizione di arte applicata e la collezione asiatica), coprendo un periodo che va dal Medioevo al Rinascimento fino alla fine del 1600. In esposizione i più grandi maestri dell’epoca come Rembrandt, Vermeer, Jan Steen, Jacob Van Ruisdael e Frans Hals.

Recentemente il museo ha promosso una campagna dal titolo #startdrawing con lo scopo di dissuadere i visitatori dall’utilizzo di macchine fotografiche (seppure quest’ultime non siano state vietate), chiedendo loro di prendersi più tempo per osservare le opere e incoraggiandoli a disegnare quelle che li colpiscono maggiormente. Prendendo spunto da un recente studio che ha messo in evidenza come le persone siano meno propense a ricordare un’opera vista in un museo quando viene fotografata, quella messa in atto dal Rijksmuseum Amsterdam è un’operazione per riappropriarsi dell’arte, un modo alternativo per fare un passo in avanti e analizzare “la bellezza, la magia e la meraviglia” più da vicino.
Non serve essere in grado di disegnare, poiché non è il risultato finale il centro dell’attenzione, ma il cammino che si è costretti a percorrere e il modo diverso in cui ci si ritroverà a guardare ciò che si vuole disegnare. Piuttosto che sbirciare distrattamente attraverso un obbiettivo, osservare e darsi il tempo necessario per farlo porterà a notare nuovi dettagli, prendere familiarità con linee, proporzioni e perfino con l’artista stesso.

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“Ci dimentichiamo come guardare veramente da vicino. Il disegno aiuta perché si vede di più quando si disegna.”

Quando si vuole disegnare si è sempre ben accetti al Rijksmuseum Amsterdam, ma il sabato in particolare è stato eletto il giorno del disegno, durante il quale i visitatori potranno prendere un album presso il banco informazioni e partecipare a Drawing Tours o seguire lezioni di disegno pubbliche.

Rijksmuseum Amsterdam è anche vincitore dell'”European Museum of the Year Award 2015″.

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Rijksmuseum
Museumplein/Museumstraat 1
1071 CJ Amsterdam
Tel.: +31 (0) 20 6621 440

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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