Gli “amici segreti” di AnaHell

Per il suo progetto “Amici segreti”, la fotografa AnaHell ha trasformato le sue modelle e i suoi modelli in strane creature, sospese tra l’assurdo e l’inquietante, semplicemente chiedendo loro di piegarsi a metà e disegnando sulle loro schiene dei volti immaginari che, con l’aiuto di qualche parrucca, abito e accessorio, prendono vita dando origine ad un gioco dove l’ordinario si scompone per rivelare nuove prospettive.

Gli amici segreti di AnaHell sono compagni di gioco, di riflessione, personaggi strani un po’ angoscianti ma al tempo stesso intriganti che solleticano la nostra fantasia, il nostro bisogno di evasione alla scoperta di altri meravigliosi mondi.

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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