“What is editorial design?” Simon Esterson + Francesco Franchi

Iuav-Banner1

Giovedì 14 gennaio 2016 alle ore 17:30 presso la Biblioteca dell’Università Iuav di Venezia si svolgerà la conferenza What is editorial design?, parte del ciclo di conversazioni “Scrivere di design” a cura di Fiorella Bulegato, che vedrà confrontarsi Simon Esterson, uno tra i più influenti designer nel panorama della grafica editoriale contemporanea, con Francesco Franchi, Art director di IL magazine mensile del Sole 24 ORE. Un’esplorazione dell’attuale stato dell’arte dei giornali e dell’informazione dove il design si fa strumento privilegiato per ripensare l’editoria (non soltanto da un punto di vista grafico) e per comunicare i contenuti in modo innovativo. L’ingresso è libero.

Simon Esterson (1958) è tra i più influenti designer nel panorama della grafica editoriale, non solo per le innovazioni introdotte con i progetti di Blueprint, The Guardian, Domus, Eye e Pulp, ma anche per aver contribuito alla formazione di una nuova generazione di progettisti, che ora sta rivoluzionando il settore dei magazine.

Francesco Franchi (1982) è un grafico italiano. Dal 2008 è il direttore creativo di IL, il mensile del Sole 24 ORE. Giornalista professionista dal 2010. È professore a contratto presso l’Università Iuav di Venezia. Nel 2013 ha pubblicato Designing NewsChanging the World of Editorial Design and Information Graphics (Gestalten).

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

Altre storie
Homeless, Lee Jeffries