Golden Cosmos, illustratori

GOLDEN COSMOS. è il nome dello studio, di base a Berlino, dei due illustratori Doris FreigofasDaniel Dolz entrambi classe 1983. Hanno lavorato tra gli altri per The New York Times, Washington Post e The New Yorker. Abbiamo già avuto modo di raccontarvi di un loro progetto per Nobrow Press qualche tempo fa. In questo post, una gallery dei loro lavori recenti e l’anteprima di “Locomotion” il leporello di prossima pubblicazione ancora per Nobrow. Opere di straordinaria potenza che nascono dal loro comune amore per la serigrafia e l’uso del colore.

golden_cosmos_enorm01
golden_cosmos_enorm02
golden_cosmos_enorm03
golden_cosmos_exhibition
golden_cosmos_howler
golden_cosmos_nytimes_monkeys_voyage
golden-cosmos_double-hit
golden-cosmos_sachsen
goldencosmos_etc-525x700
goldencosmos_internationalnewyorktimes_chinausa
goldencosmos_newyorker_nationalsawdust
goldencosmos_newyorker_oktober
wired_masthead1
goldencosmos_variety_china
goldencosmos_washingtonpost_01
goldencosmos_wired
goldencosmos-inyt-great-wall-animation-100dpi
kalender-2015_vorschau_ohne-text_web02-909x900
nytimes_vacation_1
thenewyorktimes_variousopeds1-726x900
thenewyorktimes_variousopeds4-720x900

– Locomotion by Nobrow press

Questo bel libro a fisarmonica si apre in uno straordinario formato panorama di 139 centimetri per ammirare in dettaglio la storia dei treni e delle locomotive, le prime macchine a vapore per un viaggio attraverso il tempo fino ai treni che usiamo oggi.

20 tavole
Formato chiuso: 23cm × 14cm
Formato aperto: 23cm × 139cm
Slip Case | 9781910620113

locomotion_cover_photo
locomotion_photo
locomotion_1
locomotion_2
locomotion_3
locomotion_4
locomotion_sketch_1
locomotion_sketch_2

   

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

Altre storie
The New Yorker Style issue, Simone Massoni