Le “linee chiare” di Stefan Glerum

Le illustrazioni dell'illustratore ispirate ai movimenti del 900' come l'Art Deco, il Bauhaus, il Futurismo italiano e il Costruttivismo russo.

L’illustratore Stefan Glerum, classe 1983, vive e lavora ad Amsterdam, in Olanda.

Stefan ha trascorso quattro anni a Breda per studiare illustrazione presso l’Accademia S. Joost ed ha lavorato come assistente di Joost Swarte, celebre cartonista e grafico che nel 1977 diede il nome di Ligne claire (Linea chiara) a quel particolare stile di disegno lanciato dal belga Georges Remi in arte Hergé creatore de Le Avventure di Tin Tin.

Ed è proprio alla Ligne claire che si rifà il suo stile pulito e dai colori vibranti, ma oltre a questo Stefan attinge dai movimenti del 900′ come l’Art Deco, il Bauhaus, il Futurismo italiano e il Costruttivismo russo.

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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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