Mutti Limited Edition

I sei nuovi packaging in edizione limitata progettati da Auge Design per FICO Eataly World.

Auge Design è la nuova divisione (con sede a Firenze) di Auge l’agenzia milanese guidata da Federica Ariagno e Giorgio Natale. La nuova nata, che ha come partner e direttore creativo Davide Mosconi, focalizza il suo campo d’azione su branding e packaging con diversi lavori già all’attivo con clienti come Chicco Artsana, Olio Sagra, Birra Castello, Flormar, Biscotti Cabrioni.

Per l’azienda italiana specializzata in conserve alimentari Mutti, Auge Design ha progettato un sistema di simboli per meglio descrivere i diversi tipi di pomodori e salse. Tradizione, preziosità, qualità e design sono gli elementi che rivelano i sei nuovi packaging in edizione limitata sviluppati appositamente per FICO Eataly World – Fabbrica Italiana Contadina inaugurata di recente a Bologna.

La storia di Mutti ha radici profonde nel cuore dell’Emilia Romagna, regione nota per le sue ricche tradizioni gastronomiche. Nel 19° secolo, la famiglia Mutti iniziò a lavorare i pomodori con una passione basata esclusivamente sul’autenticità dei pomodori italiani, elemento essenziale della nostra cucina.

“Il prodotto di alta qualità è rappresentato graficamente come un dialogo tra futuro e passato in cui il primo viene visualizzato attraverso un sistema di simboli che diventa un modello potente, mentre il secondo è l’accurata e preziosa creazione esterna. Partendo dal formato originale, abbiamo dato loro un nuovo aspetto lussuoso attraverso l’uso di rifiniture sofisticate come lamine d’oro, colori brillanti in contrasto con superfici avorio e materiali serigrafati”.

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.

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