Agostino Iacurci, Evoca1, Fintan Magee, SatOne e Hyuro sono i protagonisti della seconda edizione di Festiwall. Il festival di arte pubblica ragusano anche quest'anno infatti riproporrà la formula "cinque artisti, cinque muri", disseminando gli interventi in un’area ben definita di Ragusa, quella denominata "Selvaggio".
Canadese classe 1971, Geoff McFetridge è un onnivoro creativo che lavora con grandi marchi e contribuisce a crearne di nuovi ed espone nelle gallerie di tutto il mondo. In questa gallery alcuni dei suoi dipinti più rappresentativi.
In questo post la serie "Nuotatori" di Pedro Covo: schizzi convulsi di vernice divengono spruzzi d'acqua e le linee sinuose dei corpi sembrano svanire tra le pennellate e i toni di blu.

“Freedom as form”

La prima collettiva alla Wunderkammern di Milano.

"Freedom as Form" ha aperto il 29 giugno presso la sede milanese di Wunderkammern e riunisce il lavoro degli street artist BR1, Alexis Diaz, Eron e Faith47. Quattro artisti internazionali scelti per dar forma alla libertà attraverso la loro distintiva estetica.
Nel mezzo del deserto a sud di Las Vegas, a partire dall'11 maggio 2016 (e per i prossimi due anni) è possibile ammirare "Seven Magic Mountains" opera dell'artista di origine svizzere Ugo Rondinone.
"The Danish Girl" è il nuovo progetto di Selman Hoşgör ispirato al film omonimo del 2015 diretto da Tom Hooper, adattamento del romanzo "La danese", scritto nel 2000 da David Ebershoff.
Le tele di Javier de Riba sono i pavimenti degli edifici abbandonati, marciapiedi in rovina, lastricati o scalinate. Con la tecnica dello stencil e lo spray riproduce pattern che ricordano le piastrellature di pavimenti pregiati, riportando la bellezza dove l'incuria ha avuto la meglio.

“Of Changes”

MP5 alla Wunderkammern di Roma.

Fino al 24 marzo, la Wunderkammern ospita Of Changes, mostra personale dell'artista italiana MP5. Un'esplorazione che trae ispirazione dal Libro dei Mutamenti (I-Ching) e indaga la crisi individuale e collettiva del mondo occidentale, sia in campo culturale sia psicologico.

“Promise”

A Terni l'opera di Giulio Vesprini per WöW.

PROMISE è il nome dell'ultimo murales a firma dell’artista Giulio Vesprini. L’opera è stata realizzata nella città di Terni, in Piazza della Pace, dove domenica 21 febbraio dalle ore 16:30 è prevista una vera e propria festa di quartiere per inaugurare il muro insieme all’artista e tutta la comunità.
Antonio Correia aka Pantonio è nato nelle Azzorre, sull'isola di Terceira nel 1975 ed è un nome consolidato nel circuito dell'arte di strada in Portogallo e nel mondo.
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Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.