Per creare i suoi quadri vibranti e divertenti, David Fullarton utilizza i suoi notebook, miniere che ha riempito di parole strane, slogan, ricevute di parcheggio numerate, avvertenze ed istruzioni in lingua straniera.
Aled Lewis è un illustratore e designer, vive a Londra. Toy Stories fa parte del progetto personale Make Something Cool Every Day project 2011.
Caroline Selmes è un'illustratrice francese che vive attualmente a Madrid. Ha realizzato queste illustrazioni lavorando con l'agenzia spagnola Villarrosas per una serie adv di Schweppes.
Una piccola rivista che Andrew Archer ha creato per gli amici e la famiglia e composta da una serie di brevi racconti, scherzi e gli eventi dell'anno.
Leggere ci rende indipendenti dai condizionamenti del mondo esterno, dal denaro, dalla cattiva informazione, dalle mode. Leggere ci rende in qualche modo, liberi. Questo è il messaggio che Feltrinelli ha deciso di comunicare attraverso questa campagna stampa.
Dana Tanamachi è una designer del team di Louise Fili Ltd, a NYC specializzato in logo, package, restaurant, e grafica editoriale. "Le cose migliori della vita sono destinate ad essere condivise".
Le incredibili avventure di un gatto anarchico, matto e sempre affamato raccontate da lui medesimo. Lo stile spumeggiante e lo humour irresistibile è quello di Simon Tofield che è approdato anche nelle librerie con due libri sul famoso gatto.
il progetto realizzato da Mark per Santamonica, un brand con sede a Barcellona, con molteplici influenze da ogni parte del mondo, ma anche con un profondo amore e rispetto per la cultura mediterranea.
Il progetto "Missing Garden" (il Giardino Perduto) - è una serie di immagini del fotografo polacco Dominik Śmiałowski fuse con le illustrazioni di Monika Prus, che mostrano alcune allegorie dell'infanzia.

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.