Il minimalismo, l'atmosfera retrò e la modernità dei tagli nei collages di Phaedra (inglese, studentessa d'arte) sono protagoniste in queste immagini, mentre l'occhio si avventura curioso alla ricerca di sporadici dettagli.
Thought of You è un film d'animazione dell'artista e designer americano Ryan Woodward realizzato con tecniche tradizionali. Ryan lo definisce un progetto personale che combina diverse forme d'arte in una sola: l'esplorazione del disegno della figura umana, la danza e l'animazione 2d.
Qualche settimana fa avevamo postato la prima serie di WTF. In queste immagini la seconda serie, molto bella anche questa.
La campagna per promuovere uno degli ultimi modelli di penne Pilot, la Frixion. Martin Allais di Boolab rivisita la storia dell'evoluzione dove la penna provvede a risolvere il problema, a seconda della circostanza, scrivendo o cancellando, consentendo così alle specie di adattarsi.
‘Ensemble: The Style of Music’ è una serie d poster che rappresentano 20 icone della musica mondiale attraverso i loro abiti ed accessori. Progettati da Glenn Michael di Moxy Creative House, ed illustrati da James Alexander.
La scelta grafica si basa sull'idea che il Jazz può essere colorato e divertente, pur mantenendo audacia e sensualità; di conseguenza la nostra scelta è stata quella di raccontarlo come una storia di seduzione.
Estudio Minga è un laboratorio di idee (così amano definirsi) e questa di WTF (in inglese What The Fuck... il significato è evidente), è un'idea davvero fantastica.
X, Suite for Malcolm è un omaggio ad un grande leader afroamericano dall’eredità attualissima e ancora irrisolta. È il capolavoro di Francesco Bearzatti, cucito su misura per il suo Tinissima Quartet. Le illustrazioni sono di Francesco Chiacchio.
Mike Stilkey, classe 1975, vive e lavora a Los Angeles CA, è da sempre attratto dalla pittura e dal disegno non solo su carta d'epoca, copertine di dischi e pagine di libri, ma sui libri stessi.
Il progetto "A-Z, A guide to the history of your bride and groom" è un lavoro personale (non commerciale) di Robert e ci racconta (in ordine alfabetico) la storia "matrimoniale" dello stesso Robert e della moglie Megan.

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.