Dictaphone Parcel è un'animazione basata su un suono registrato con un dittafono che viaggia in segreto all'interno di un pacco. Mentre il registratore nascosto viaggia attraverso il sistema di posta mondiale, da Londra a Helsinki, si coglie l'inaspettato.
Questo film è stato realizzato nel 2008 per la Royal Bank of Canada. Il concetto era molto semplice: un uomo si sveglia una mattina con delle gambe infinitamente lunghe e decide di approfittare della situazione per viaggiare facilmente per il mondo con i suoi figli.
Il fermento culturale della seconda metà degli anni '60, anche e soprattutto, attraverso la musica, ha influenzato ampiamente gli artisti dei decenni successivi. I colori e l'energia di quegli anni possiamo ritrovarli in questi manifesti.
Questo lavoro per IBM, con il fine di illustrare la capacità dell'azienda di sviluppare tecnologie che migliorano la vita di tutti i giorni, è un'ulteriore riprova della padronanza dell'illustratore di origine israeliana dell'uso dello spazio negativo.
Per promuovere una rassegna di film gratuita, ispirata al "lavoratore americano", che si svolge questa estate in agosto, Levi's e il Drafthouse Alamo hanno commissionato a Moss nove manifesti nel suo stile-firma: il risultato è fantastico...
Un russo, un belga e un giapponese... sembra una barzelletta e invece sono quelli di KHUAN+KTRON.Un attrezzato e moderno studio grafico, dedicato alla produzione infografiche e typographics, packaging, volantini, opuscoli e libri.

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.