I'm not n artist è un progetto commissionato da Elisava School of Design di Barcellona con concept, direzione creativa e design di Soon in Tokio. Si interroga sull'idea del ruolo di designer come artista.
Ian Huebert è l'autore di questa mappa di San Francisco realizzata per la sezione recensioni libri del Chronicle uscito domenica 19 luglio 2009, una "literary city" che contiene 34 citazioni letterarie ognuna delle quali riferita ad una specifica area o quartiere della città.
Si chiama Saddo, è romeno ed è un illustratore e muralista. Ha iniziato la sua carriera artistica come fondatore di uno dei primi collettivi d'arte di strada romeni, The Playground.
Con Negative Space, l'illustratore e graphic designer Noma Bar ribadisce la sua reputazione di artista in grado di trattare temi complessi con linee provocanti e di estrema sintesi, la loro pulizia permette a chi guarda di coglierne il senso con una naturale immediatezza.

Design Playground è un viaggio nella creatività attraverso i progetti più suggestivi della cultura contemporanea. Un racconto fatto di storie, di idee e di sogni.

Design come “progettazione di un artefatto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica”.

Siamo partiti proprio da qui, dal termine design. Una parola che, come spesso accade con i termini di cui si abusa, ha perso il suo significato originale. O meglio, siamo noi che lo abbiamo perso di vista. Il design non è lusso, il design è creatività ma soprattutto, ricerca e progetto, è saper ascoltare e capire le necessità. Con le parole di Enzo Mari tratte da 21 modi per piantare un chiodo“Credo che il design abbia significato se comunica conoscenza”.

Quello che ci prefiggiamo è raccontare quel design che comunica appunto la storia e le conoscenze che hanno permesso di arrivare alla sua sintesi. Tutto questo in uno spazio aperto a tutti, un playground, dove sia centrale la voglia di conoscere, approfondire e cercare spunti di riflessione.


Massimo Vignelli ha affermato: «Il design è uno – non sono tanti differenti. La disciplina del design è unica e può essere applicata a molti ambiti differenti». E ancora Ettore Sottsass “il design è un modo per discutere di società, politica, erotismo, cibo e persino di design. Alla fine, è un modo per costruire una possibile utopia figurativa o una metafora della vita”.

Design Playground attraversa i differenti ambiti della progettazione trattandoli come parte di un unicum che li comprende tutti: dalla grafica alla fotografia, dall’illustrazione al video, dall’industrial design all’arte.